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Doctor Zhivago (2002)TV Miniseries

HANS MATHESON
interpreta il Dottor Yury Zivago

Quando ha saputo di aver ottenuto la parte per Zivago, Hans ha deciso di approfondire la sua conoscenza di Pasternak.

"Sono andato a trovare la nipote di Pasternak, che vive ad Oxford e lei mi ha dato alcune delle poesie tradotte dalla sorella di Boris. Non riuscivo a credere ai miei occhi e sono state quelle poesia ad ispirarmi. Grazie a quelle letture, durante le riprese ho avuto spesso la sensazione palpabile che Boris Pasternak fosse l?ccanto a noi.

E lo ha pensato anche Giacomo! In una giornata di sole, stavamo girando la scena in cui Yury e Lara si incontrano per la prima volta dopo la guerra. Yury ?ornato a Mosca, va in biblioteca e vede Lara. Poi i due s'incontrano nel cortile. Nel libro l'autore descrive nei dettagli la folata di vento che soffia tra di loro, e una folata simile ?assata tra Keira e me. Giacomo ed io ci siamo guardati e abbiamo detto: "Boris ?ra noi " e forse c'era veramente!'

Andrew Davies ha esplorato a fondo le qualit?i Yury Zivago. Come ti sei preparato al ruolo?

"Credo che l'essenza di Yury, la parte pi?ortante di lui, sia che ?n uomo che ama la vita. Qualunque cosa gli succeda, compresi gli eventi pi?gici, gli ispira una nuova comprensione della vita e dell'amore. Il mio lavoro ?tato capire fino in fondo il suo viaggio emotivo e ci sono riuscito grazie alle mie esperienze personali. Ci sono stati momenti nella mia vita nei quali mi sono sentito perduto.

Se guardo indietro, capisco perch?i sia successo. Tuttavia ci sono molte persone che in seguito alle sofferenze diventano ciniche mentre io ritengo che la caratteristica pi?nde di Yury sia che non cade mai nella trappola del cinismo, ma mantiene il cuore aperto e questa ?na cosa meravigliosa. Credo che alla fine la sua onest?merga sempre e riesca ad avere la meglio su tutto. Per un attore, ?n grandissima opportunit?nterpretare un personaggio capace di tali emozioni e sentimenti. Spero che dopo aver visto il nostro film la gente abbia voglia di leggere il libro perch? un romanzo favoloso che regge benissimo il passare del tempo".

Yury Zivago ?n uomo che deve affrontare innumerevoli difficolt?d ?er giunta diviso tra l'amore per due donne. Che sentimenti ti ispira?

"Yury vive un profondo dilemma morale perch? un uomo sposato con un figlio; ciononostante lascia la moglie per amore di Lara. Credo che ognuno di noi abbia molte cose da imparare dalla vita e Yury ha imparato tutto dall'incontro con Lara. E' il destino che li ha fatti incontrare perch?ono due anime gemelle. Forse si erano gi?ncontrati in un'altra vita. Yury ?resciuto con Tonya, quindi lei ?a sua migliore amica, oltre che amante e moglie. Alla fine torner?a lei perch?'amore che nutre per Lara ?n amore impossibile. E' come se vivessero in un sogno: non hanno n?ibo n?avoro, ma vogliono restare insieme anche se ?mpossibile ed ?uesta la cosa pi?gica. La vita ha in serbo molte cose per le persone. Non c'?ulla da fare".

Crede nel destino e nelle anime gemelle?

"Tutti noi abbiamo avuto un grande amore nella vita e forse lo abbiamo anche perso. A volte, quando perdi una persona che ami, pensi che sia colpa della sfortuna ma credo che invece sia tutta colpa del destino. Dietro ogni cosa bella c'?empre un po' di dolore".

Hai detto che lavorare sul set di Zivago ?tato fantastico. Ci sono dei momenti che ricordi in maniera particolare?

"Un giorno, durante le riprese in Slovacchia, il piano di lavorazione ?tato modificato all'improvviso e abbiamo dovuto girare una scena che non mi aspettavo in cui c'erano Yury e Lara. In genere, quando sai di dover girare una scena di quel tipo ti prepari bene, a volte anche troppo e forse appari meno naturale. Per la prima volta Giacomo mi ha fatto sentire la canzone di Yury e Lara, e devo confessare che durante quella scena ?uccesso qualcosa di magico, che ?ifficile spiegare a parole. E' stato incredibile. Mentre mi calavo nel personaggio, ho ripensato a quando nella vita ho dovuto dire addio ad una persona sapendo che non l'avrei mai pi?ista. E come per incanto, sono riuscito a liberarmi di qualcosa che tenevo dentro di me da anni e che mi causava dolore. In un certo senso quella scena ?tata liberatoria perch?i ha aiutato a fare i conti con un evento del passato che non ero ancora riuscito a superare".

Hai vissuto a Praga per tre mesi durante le riprese. Come ti sei trovato?

"Negli ultimi cinque anni, ho trascorso 12 mesi a Praga e mi sono divertito molto. La citt? cambiata molto dalla prima volta che ci sono andato. Credo che Praga abbia vissuto una sorta di et?ell'oro. Mi viene da pensare a tutti gli artisti meravigliosi che vivevano l? che pensavano di costruire un luogo straordinario: il castello, i ponti, i muri di pietra, il legno. Sono cose che non esistono pi?giorno d'oggi. La gente non ha pi?il tempo n?l denaro per costruire cose di quel genere".

Ti preoccupano gli inevitabili paragoni che verranno fatti con il film di Lean?

"Non la vedo assolutamente come una gara. Quanti attori hanno interpretato Amleto o Romeo? Non mi sembra che quando un attore si cala nei panni di Amleto si facciano tanti paragoni con i suoi predecessori. Mentre leggevo la sceneggiatura, guardavo un video su un grande violinista perch?ono un appassionato di vecchi violinisti degli anni '20 e '30. Una volta un violinista ha detto che ?n insulto verso il compositore affermare che un brano musicale pu??sere suonato in un'unica maniera. E quella frase mi ?imasta in testa. Ho pensato a quanto fosse vera. Alcuni dicono che esistono solo 5 grandi storie e che ?a maniera di raccontarle a renderle diverse. Il film di David Lean ?tato la prima trasposizione cinematografica di un romanzo epico accompagnato da una colonna sonora molto potente e credo che sia stato un qualcosa di magico e lo rester?empre.

Tuttavia, mi auguro che il pubblico prima di affilare le lame e criticare, guardi il nostro film con la giusta disposizione d'animo. Io non sono di certo Omar Sharif e Keira non ?ulie Christie. Sono Hans Matheson che interpreta Zivago e Keira Knightley interpreta Lara. Dall'epoca di Lean, il cinema ha fatto molti progressi e in questa produzione c'?ualcosa di pi?le rispetto al film. Il pubblico poi giudicher?ome meglio crede. In ogni modo, per concludere questa intervista, vi dico solo che io, Giacomo e tutti coloro che hanno partecipato al film, abbiamo fatto del nostro meglio".

KEIRA KNIGHTLEY
interpreta Lara Guishar

Keira, come Lara hai appena 16 anni quando ti imbatti per la prima volta in Zivago. E'un personaggio molto profondo e emotivamente ricco che cresce durante il film e che si trasforma dall'adolescente degli inizi alla madre ventisettenne della fine. Cosa hai provato?

"Lara ?na ragazza che sta per diventare donna e quindi prova emozioni molto diverse e contrastanti. E' forte ma al tempo stesso ?ncredibilmente pura; ?n personaggio fantastico da interpretare perch?a molte cose in s?tante persone da amare e tante persone da odiare. E' stata una vera sfida".

Che cosa ti ha attratta maggiormente in questo ruolo?

"Tutto. Zivago ?na storia meravigliosa. Ho letto il libro tante volte e per me ?n autentico capolavoro. E' semplicemente fantastico far parte di un progetto come questo. Mi identifico facilmente nel personaggio di Lara soprattutto per quello che le succede all'inizio, quando la vediamo per la prima volta".

Il rapporto tra Lara e sua madre Amalia non ?ffatto semplice ma la situazione peggiora quando le attenzioni di Komarovsky si spostano da Amalia a Lara.

"Komarovsky ha un enorme potere, ha soldi ed ?nfluente, il che lo rende molto attraente. Lara ?ffascinata da lui e la cosa che l'attrae maggiormente ?l fatto che lui sia ossessionato da lei. E' interessante vedere come passa dall'apparente odio degli inizi ad un'autentica fascinazione fino addirittura all'ossessione. Non ?n rapporto semplice ma un rapporto che ha un qualcosa di terrificante in virt?la manipolazione.

Lara dice che Komarovsky "mi ha fatto odiare me stessa " che ?sattamente ci??e accade. Ha perso la sua purezza e la sua verginit?che a quell'epoca era un qualcosa di molto importante. Nel libro Lara dice che ormai ?iventata una signora della notte il che vuol dire che ha superato l'avversione e il disgusto". Ma in Yury, Lara trova l'amore perfetto.

"E' l'amore ideale, l'amore che ognuno di noi cerca. Lara ha trovato letteralmente l'uomo dei suoi sogni. Con lui le cose sono completamente diverse rispetto a quello che succede con Pasha o con Komarovsky. Ma con Yury non pu??rare perch?ui ?posato e ha un figlio e lei ha un marito ed una figlia, e proprio in virt?questo cercano di prendere il massimo da una relazione che ?omunque destinata a finire".

Keira non ha voluto vedere nessun giornaliero delle scene in cui c'?ei, ma ha visto alcune di quelle di Hans e Sam.

"Hans ?tato una fonte d'ispirazione continua per me. Avevo gi?isto altri suoi film e non avevo mai conosciuto nessuno cos?oncentrato. E' stato fantastico recitare con lui. Ha messo tutto se stesso in questo film e credo che in fondo sia veramente Yury Zivago. Ha un animo veramente poetico. Lavorare con Sam ?tato come realizzare un sogno vista la grande quantit?i film da lui interpretati. Ero un po' spaventata perch?ipensavo al personaggio di Damien di Il presagio, ma poi ho superato la paura! E' un uomo meraviglioso".

Hai pensato agli inevitabili paragoni che verranno fatti con il film di David Lean?

"Leggendo il libro ci si accorge che contiene moltissime cose e credo che sarebbe un peccato mortale non portare sullo schermo tanta bellezza. Il film di Lean risale a 37 anni fa e il nostro film pu??sere il mezzo per far conoscere Il dotto Zivago alla nuova generazione. E' una storia incredibile dalla quale ognuno di noi pu??parare qualche cosa. Per questo ritengo che questo nostro film sia molto importante.

DANIELE LIOTTI
interpreta Misha Gordon

Daniele Liotti ?olto orgoglioso di essere stato scelto per il ruolo di Misha, unico attore italiano in un cast totalmente internazionale.

Il suo ?n piccolo ruolo, pi?ibile nella seconda parte del film, ma di grande appeal . Dopo l'uscita in Inghilterra gli ha portato, infatti, molte critiche positive. "Il mio ruolo non era stato riportato nel film di David Lean dedicato al romanzo. Probabilmente per motivi di tempi cinematografici. Campiotti ha deciso di utilizzarlo, invece, nel film tv, per sottolineare il valore dell'amicizia di cui il mio personaggio ?ortatore. Il vantaggio di questa novit? che, per il mio personaggio, a differenza degli altri, non si potranno fare dunque paragoni con quelli della pellicola di Lean."

Secondo lei perch?ampiotti ha ripescato il personaggio di Misha?

Come ho gi?etto, per sottolineare il valore dell'amicizia. Misha infatti ?'amico che sostiene Yury per tutta la storia, sottolineando i momenti pi?atici.

Un altro personaggio positivo nella sua carriera dopo Sant'Antonio, ecc.?

Si, pi?sso mi propongono ruoli di buono. Misha ha un carattere pieno di sfumature, ?n romantico che si sacrifica in nome dei valori in cui crede. La sua storia d'amore mai espressa con Tonija, moglie di Yury, gli provoca solo dolori e rimpianti. Ma la sua etica ?i?te del desiderio.

Il regista seguendo l'impianto classico del romanzo ha attribuito ad ogni personaggio un valore o un disvalore?

Si pu??re che l'impianto sia classico e la scelta dei caratteri dei personaggi da parte del regista lo dimostra. Gli attori sono tutti molto giovani, come nella storia originale. Tonija potrebbe rappresentare l'amore fedele, Yury e Lara il romanticismo passionale, Misha l'amicizia, Komarovskij il male. La regia ?enza dubbio molto moderna.

C'e' un personaggio che ha amato in particolare nel film?

Non solo nel film, ma nel romanzo il personaggio di Yury ?agnificamente epico e Hans Matheson ?eramente bravissimo.

E' stato difficile interpretare questo film?

Abbastanza. Prima di tutto ?irato completamente in inglese, ed essendo arrivato sul set tra gli ultimi, non ho avuto il tempo per una adeguata preparazione. Poi abbiamo girato tutto a Praga d'inverno ed io soffro terribilmente il freddo. Ma l'accoglienza sul set ed il rispetto e le attenzioni di Campiotti hanno fatto si che mi sentissi a casa. Io sono fondamentalmente un insicuro, ed ho bisogno di calore attorno a me.

Si potrebbe innamorare di una delle donne della storia?

Sceglierei un mix di Lara e Tonya, se fosse possibile; assieme rappresentano l'ideale femminile.

Una scena che le e' piaciuta particolarmente?

Non ho ancora visto il film. Tra quelle che ho visto girare direi la scena in cui Komarovsky seduce Lara: ?eramente molto coinvolgente. Di quelle interpretate da me sicuramente il momento in cui devo rivelare a Yury, guardandolo negli occhi, che sta per morire.

interviste con Sam Neill, Giacomo Campiotti e Andrew Davies

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